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Csaba dalla Zorza, quando le buone maniere diventano snobberia

Csaba dalla Zorza, volto noto di programmi come Cortesie per gli Ospiti e autrice di 23 libri su cucina e lifestyle, si è affermata come un’autorità nel mondo del savoir-vivre contemporaneo. Con il suo stile impeccabile e il suo approccio elegante alla vita quotidiana, incarna un ideale di raffinatezza che affascina e, talvolta, divide. Il suo libro Buone Maniere. Guida contemporanea allo stile, per distinguersi in ogni occasione (2018) è diventato un punto di riferimento per chi cerca di navigare con grazia le complessità sociali moderne. Ma quando l’eleganza diventa sinonimo di snobberia? Esploriamo il confine tra buone maniere e percezione di elitarismo.

Csaba e l’arte del Bon Ton

Csaba dalla Zorza promuove un concetto di buone maniere che va oltre le semplici regole del galateo. Nel suo libro, sottolinea che il vero stile nasce dalla fusione di regola e buon senso, citando Platone: “La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l’infinito”. Le sue indicazioni spaziano da come apparecchiare una tavola a come comportarsi in situazioni sociali, come presentarsi o rispondere a un invito. Invita a cercare il bello nella quotidianità, trasformando gesti semplici – come usare un tovagliolo di stoffa o preparare una tavola per la colazione – in momenti di eleganza. Questo approccio, però, non è sempre percepito come accessibile.

Csaba: eleganza o snobberia?

Nonostante il suo intento di democratizzare il bon ton, è stata talvolta accusata di proporre un modello elitario. Una recensione del suo libro Buone Maniere critica il tono percepito come snob, citando aneddoti come l’uso di lenzuola personali in ospedale o riferimenti al personale di servizio, che potrebbero risultare lontani dalla realtà di molti lettori. Questi dettagli, per alcuni, evocano un’immagine di privilegio che stride con l’idea di universalità delle buone maniere. Csaba, tuttavia, si difende: in un’intervista a Il Fatto Quotidiano, sottolinea di essere una donna contemporanea, madre e professionista, lontana dall’immagine di una figura anacronistica. La sua passione per le porcellane e le tovaglie, racconta, è frutto di studio e curiosità, non di un atteggiamento elitario.

Csaba e il fascino del dettaglio

Il successo di Csaba risiede nella sua capacità di rendere aspirazionale uno stile di vita curato. Attraverso i suoi libri, programmi TV e la newsletter su Substack, raggiunge un pubblico vasto, dai giovani su TikTok che riscoprono il galateo come forma di distinzione, agli amanti della tradizione del Sud Italia, dove le buone maniere sono ancora un valore radicato.

Conclusioni

Csaba non si limita a insegnare regole: invita a celebrare la bellezza nei dettagli, come una tavola ben apparecchiata o un gesto gentile. Tuttavia, il suo approccio può sembrare distante per chi associa l’eleganza a un lusso inaccessibile, alimentando il dibattito su dove finiscano le buone maniere e inizi la snobberia.